A Lucio

Vito Ungaro 17/12/2025 0

Lucio è stato, per chiunque lo abbia conosciuto, un uomo buono e gentile.
Una presenza discreta e luminosa, sempre disponibile, sempre autentica.

La sua assenza oggi non è silenzio, ma una presenza diversa, costante.

Vive nei ricordi, nei gesti condivisi, nei percorsi intrecciati.

Per i soci e gli amici dell’associazione Spazio Up Arte — che hanno avuto il privilegio di condividere con lui quarant’anni di vita — quella di Lucio non è solo una memoria, ma una traccia profonda, che continua ad accompagnare.

Come il mare che tanto ha amato,
continua a esserci, anche quando non si vede.

Il ricordo

Lucio De Simone – Dove la materia incontra i colori

Ci sono artisti che plasmano la materia.
E poi ci sono artisti come Lucio De Simone, che nella materia sanno far emergere i colori.

La sua non è stata una vocazione improvvisa, ma un richiamo lento, profondo, quasi inevitabile.
Come il mare che ritorna sempre a sé stesso, così Lucio è tornato all’arte, riconoscendo in essa una parte già viva dentro di lui.

Un’eredità silenziosa, ricevuta dal padre Vincenzo, Maestro d’Arte, che gli ha trasmesso non solo un mestiere, ma uno sguardo.

Nelle sue mani, l’argilla diventava racconto.
I colori — intensi, luminosi, vibranti — non erano semplici scelte estetiche, ma riflessi di un mondo interiore nutrito di sole, acqua e orizzonti.

Le sue opere sembravano affiorare dal Mediterraneo, portando con sé il respiro della Costiera Amalfitana, il movimento dei pesci, il calore della luce.

Il mare, per Lucio, non era mai solo un tema.
Era origine, dialogo, mistero.
Era lo spazio in cui l’uomo si riconosce fragile e infinito insieme.

Ogni sua creazione nasceva così: come un atto di scoperta.
Nemmeno lui sapeva fino in fondo cosa sarebbe emerso.

Ed è proprio in questa sorpresa che abitava la meraviglia — quella stessa meraviglia che poi si rifletteva negli occhi di chi osservava.

Le sue opere non occupavano semplicemente uno spazio: lo superavano.
Erano piccoli universi autonomi, vivi, capaci di trasmettere quiete e pienezza.
Una sensazione simile a quella che si prova lasciandosi cullare dal mare.

Ma Lucio non era solo artista.
Era presenza. Incontro. Ascolto.

Ogni esperienza, ogni mostra, ogni dialogo era per lui un’occasione per crescere, per scoprire qualcosa di nuovo — non solo nel mondo, ma dentro sé stesso.

Credeva in un’arte che unisce, che apre, che interroga.

Un’arte capace di parlare anche delle persone, della società, dei legami.

E in tutto questo, non ha mai perso ciò che più lo definiva: l’umiltà.
La capacità di riconoscere il valore degli altri, di continuare a cercare, di non smettere mai di imparare.

Lucio metteva passione in ogni cosa.
Senza distinzione, senza misura.
Perché per lui creare, vivere, condividere erano la stessa cosa.

Lucio - Mostra Stazione marittima - Salerno
Potrebbero interessarti anche...

Spazio Up Arte APS 07/01/2021

Premiazione "Abbracciamoci di parole"
La giuria del contest letterario "Abbracciamoci di parole" presieduta dalla professoressa e giornalista Maria Serritiello, e composta dalla professoressa Cristiana Tortora, dal Maestro d'Arte Lucio De Simone e dal regista e scrittore Francesco Alaia, ha proclamato i vincitori del premio. Il Primo Premio è stato assegnato ex aequo a: - Antonella Riviello "Torneremo" con la seguente motivazione: Con elementi della natura e desiderio di semplice normalità, il componimento evoca il ritorno alla vita. Esistenza, rinchiusa, prigioniera, ormai, priva d’amore e di abbracci. - Annalisa De Simone "A Pietro" con la seguente motivazione: Malinconia e rimpianto, si avvertono, nei versi per un abbraccio, che fu anche un consolante incontro, tanto d’aver avuto la forza d’insegnare l’amore. Inoltre sono stati selezionati i seguenti testi che verranno riprodotti e stampati su cartoncino per essere consegnati agli autori: "Divenire" di Rosanna Ferrara "Ci Penso" di Chiara Avagliano "Avrei dovuto osare" di Lucia Giannattasio "Le Parole" di Giovanni Ungaro "Le monete" di Mariarosaria Nappo "L'Abbraccio" di Luciano Salzano "A chi non posso abbracciare" di Angela Carlomagno "Musicista vagabondo" di Fabio Paolucci. La giuria ha voluto inoltre assegnare un riconoscimento speciale a Stefano Nicastro con "Abbracci", sintesi linguistica perfetta, per indicare l’abbraccio senza passare per la monetizzazione. Un ringraziamento a CSV Sodalis Salerno che ha sostenuto il concorso.
Leggi tutto

Spazio Up Arte APS 23/09/2024

20^ Giornata del Contemporaneo
Sabato 12 ottobre dalle ore 19.00 alle ore 21.30, in occasione della “20° giornata del contemporaneo”    24 musei AMACI e circa 1.000 realtà in tutta Italia apriranno per il ventesimo anno gratuitamente le loro porte con mostre, eventi, laboratori in presenza e online per accogliere e coinvolgere il grande pubblico. Anche la nostra associazione ha aderito all’invito. Questo è il link ufficiale dell'evento: https://www.amaci.org/events/66e7ef68f01c41ed37fb0e3c L’incontro si terrà presso SPAZIO UP ARTE – ART FARM   SPAZIO UP ARTE  ART-FARM    è un giardino dedicato alle attività dell’associazione; si trova a Salerno – Zona Carmine alto - Località La Mennola, e precisamente in Via Paolo Sesto n. 5 Sarà questa l’occasione di presentare i laboratori che SPAZIO UP ARTE (con il progetto Laboratori di cittadinanza attiva - promosso e sostenuto dalla Fondazione CSV Sodalis Salerno) intende realizzare per promuovere le buone pratiche e le scelte orientate alla sostenibilità ambientale, attraverso attività artistiche e creative.  
Leggi tutto

Spazio Up Arte APS 13/12/2022

Inventiamo il Natale
Natale è certamente uno dei momenti più creativi dell’anno. Creare addobbi, piccoli doni e decorazioni fatti con le proprie mani, dare spazio alle idee unendo tra loro materiali differenti, ma soprattutto mettere il cuore in ciò che si fa, a prescindere dal valore economico, ci aiuterà  ad entrare nello spirito natalizio. Le attività laboratoriali sono strutturate tenendo conto delle diverse tipologie di utenza (bambini/adulti) valutando nella fase preparatoria le capacità manuali dei partecipanti. I tutor infatti, faciliteranno il lavoro dei singoli, al fine di stimolare al meglio le attitudini personali. Gli oggetti che si realizzeranno  durante l’attività verranno consegnati ai rispettivi autori. L'iniziativa è inserita  per il giorno 17/12 nella programmazione degli appuntamenti di: "Musei in Rete" promossi  dal Comune di Salerno 
Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...