TRAMONTO IN ARMONIA VIII EDIZIONE

FESTA DELLA MUSICA & SOLSTIZIO

Spazio Up Arte APS 23/06/2023 0

BARONISSI 21 GIUGNO 2023

Con Tramonto in armonia,  giunta nel 2023 all’ottava edizione,  si conferma la scelta dell’associazione Spazio Up Arte nel far coincidere l’evento del solstizio d’estate con la giornata dedicata internazionalmente a celebrare la Musica.

Quest’anno è stato scelto di promuovere lo spazio antistante la Chiesa dedicata a S. Paolo Apostolo ad Aiello di Baronissi; una piazzetta con una platea a gradoni, progettata attraverso richiami grafici e simbolici proprio in funzione dell’orientamento del sole.

Una freccia ed uno squarcio nel muro, infatti, indicano con precisione il punto cardinale dove il sole tramonta nel giorno del solstizio.

Un attento racconto divulgativo sulle ragioni dell’orientamento degli edifici e degli spazi pubblici verso le coordinate terrestri è stato illustrato dal giornalista Carlo Ceresoli, Direttore della testata “Liberamentenews.it”  

Il Comune di Baronissi, attraverso l’iniziativa promossa da SPAZIO UP ARTE,  è stato riconosciuto nel circuito delle “Citta’ della Musica” aderenti alla Festa della Musica.

Per colorare con le note il bellissimo tramonto che offre il belvedere della piazza ci si è affidati ai Mulligan Stew - DUO, con Osvaldo Costabile al violino e Fabio Ciaparrone alle percussioni.

Sonorità create ad hoc da strumenti particolari e di difficile reperibilità. Banjo, violino, bodhran, ossa? (si, ossa!), flauti, chitarre, cucchiai, lavannare e mandolini hanno creato un’atmosfera di sospensione tra una festa ed una riflessione sulla natura.

Brani tradizionali irish-folk mai suonati alla stessa maniera dove ognuno dei componenti attinge al proprio percorso musicale.

Questa caratteristica ha ispirato la denominazione del gruppo. 

Mulligan Stew  è il nome di uno spezzatino composto di avanzi che i senzatetto americani, gli "hobos", consumavano davanti al fuoco, mettendo nella pentola quello che riuscivano a reperire.

 

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Spazio Up Arte APS 16/06/2023

Premiazione e Mostra fotografica
Giovedì 25 Maggio 2023 si è riunita la giuria del Concorso fotografico Professione Reporter – memorial Antonio Serritiello, indetto dalla sorella Maria per mantenere vivo il suo ricordo e la sua passione per la fotografia,  La commissione giudicatrice di questa terza edizione è costituita dai fotografi professionisti Armando Cerzosimo e Antonio Rinaldi, coadiuvati dalla Prof.ssa Maria Serritiello, con il supporto organizzativo di Vito Egidio Ungaro dell’Associazione Spazio Up Arte e di quello tecnico di Nicola Cerzosimo. Dopo attenta lettura delle immagini, (circa 120) inviate dai 50 partecipanti, la giuria ha selezionato le 12 foto che verranno stampate ed esposte per la mostra, che si inaugurerà in concomitanza della cerimonia di premiazione.  Tra le foto selezionate ed esposte si assegnerà il primo ed il secondo premio.  Questi sono i nomi degli autori e le loro foto:   AUTORE CITTA' TITOLO FOTO Cristina Morettini Appignano Smeraldo Cristina Morettini Appignano Ocan Fabrizio De Marco Preturo Irpino Atrani Nicolò Pierandrei Monsano Senza titolo Claudia Gagliardi Roma Cartolina da Amapura Alberto Bertone Bruino Gioco e preghiera Marzio Santoro S.Giovanni Teatino La figlia di Iorio Roberto Serra Concesio Senza titolo Maurizio Anfossi Nichelino Sete Gianluca Gallo Salerno Colonne Vincenzo Finamora San Giorgio Ionico it's time to travel Vanda Sabato Salerno Fuochi a mare   Un ulteriore premio verrà consegnato alla foto che ha ricevuto più gradimento dal pubblico mediante la votazione espressa sul sito AUTORE CITTA' TITOLO FOTO Palma Vitiello Scafati Cartolina da Verona ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- La cerimonia dell’assegnazione dei premi 2023 si terrà il 23 giugno alle ore 19,30 nella galleria fotografica: “Camera Chiara” di Armando Cerzosimo in Via G. da Procida, n°9 Salerno. Dopo la premiazione, le foto resteranno in esposizione per ulteriori 10 giorni. L’allestimento e la mostra sono a cura Pietro Cerzosimo / Studio fotografico di Via Roma 210 Bellizzi - Salerno Si ringraziamo tutti i concorrenti per la partecipazione, La provenienza territoriale eterogenea e la grande adesione al concorso ci lusinga e ci induce a continuare in futuro, nel nome e nel ricordo di Antonio.  
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Spazio Up Arte APS 21/06/2017

Tramonto in armonia IV Edizione
Quarto appuntamento sulla pineta di via Belvedere, a Salerno, per salutare il solstizio d’estate e celebrare la giornata mondiale della musica e per riappropriarsi di uno spazio caro ai salernitani, ma che versa nel totale abbandono. L’evento dal nome “Tramonto in Armonia” creato dall’Associazione di promozione sociale “Spazio Up Arte”, presidente Vito Egidio Ungaro, in collegamento con performances ed attività di diverse associazioni, come “ABOVO” di Napoli, “LAND ART CAMPI FLEGREI” di Pozzuoli, Laboratorio teatrale “KAOS” di Montesano sulla Marcellana, Circolo Orizzonti Salerno di Legambiente, Rete dei Giovani di Salerno, Fonderie Culturali di Salerno, Vinaliques di Salerno, Cibarti arte e food, Officina Yoga di N. Chianese e di diversi artisti tra i quali Sonia D’Ambrosi, Rob8, The Bubbles ed Almanegra ha portato in vita, per due giorni,  uno spazio tra i più panoramici della città.  "Tra-monti in armonia", si potrebbe giocare con le parole, è un evento di nicchia, trascurato dai più, ma di grande valore umano e sociale che consente di fare esprimere in libertà gli artisti. E così è stato sabato e domenica scorsi, con eventi di varia natura, tutti caratterizzati dalla tanta genuinità di intenti, voglia di stare insieme in allegria, desiderio di esserci e mostrarsi senza grandi velleità, ma tanta buona volontà di riappropriarsi almeno per poco, di un piccolo spazio di tempo, di un luogo meritevole di più ampia visibilità. La pineta salernitana può competere, per fascino, bellezza e panorama, con poche altre location. Il luogo, il colle Bellaria, è conosciuto da tutti salernitani con la volgarizzazione del nome “Masso della signora” in “O' mazz r'a signora”. cioè “il fondoschiena della signora", a causa della sua forma assunta, guardandolo dalle colline di Giovi. Posizionato, sovrastando il Forte La Carnale, fino ad inizio anni ‘90, il nome Mazzo Della Signora compariva anche in cartografie e documenti ufficiali. Il colle separa il centro della città dai nuovi quartieri orientali ed ha un panoramico belvedere dal quale si può osservare l'intero golfo di Salerno: i monti Lattari, la Costiera amalfitana, la piana del Sele e, nelle giornate limpide, la Costiera cilentana, nel tratto compreso tra Agropoli e Punta Licosa. Il Colle Bellaria. Durante la seconda guerra mondiale fu dotato di bunker e torrette, e fu teatro di aspri combattimenti durante lo sbarco di Salerno del settembre 1943. Una veduta incomparabile e incommensurabile perché non la si abbraccia con un solo sguardo, in parte incolto, in altre alberato, in talaltre scosceso, in qualche tratto pianeggiante, a naso ha una superficie di circa 7-10 Mila metri. Il luogo, meta di allegre scampagnate negli anni ’50, per la classica gitarella fuori porta, del lunedì in albis, da quasi tutti i salernitani, ora versa in un totale abbandono, tra rifiuti e presenze poco rassicuranti.  Gli amici di “Spazio Up Arte”, dopo aver chiesto le autorizzazioni del caso, armati di tanta buona volontà, si sono incaricati di rendere il posto vivibile, liberandolo dai cumoli d’immondizia, tracce visibili e quantificabili in 20 sacchi neri, o forse più e tanti materiali di ogni genere, di coloro che vi trascorrono ore in libertà, lontani da sguardi indiscreti e che credono di poter fare il proprio comodo, senza rispettare la natura. Si lascia immaginare che tipo di lavoro hanno dovuto faticosamente svolgere  nelle settimane e giorni precedenti per rendere accettabile il luogo, sì da farvi svolgere in esso,  vari tipi di interventi artistici con  attori, teatranti, performer di grande caratura. Tutti encomiabili per la disponibilità ad esserci, ad immergersi nell'atmosfera dell’allegro stare insieme e a darci dentro alle proprie passioni, al punto di coagulare intorno alla manifestazione, tutta botton-up, una quantità di curiosi e appassionati, tornati per qualche ora giovani in libertà. Quando si dice la passione e la voglia-necessità di staccare la spina, vivere senza gli stretti legacci della città, riavvicinandosi ai cugini alberi che tanto possono e forse devono insegnarci a meglio trattare la natura.  Ci si chiede perché tanta incuria, se la vicinanza del posto alla città che lo rende facilmente fruibile a tutti, anche a piedi, il che non è un danno? Il luogo è demaniale per cui dovrebbe essere di esclusiva competenza del potere pubblico, il quale, però, si trova a decidere se farne un banale luogo da picnic, più o meno organizzato, ma suscettibile di atti vandalici di ogni genere, o di investire cifre considerevoli e come tali da proteggere a tutti i costi con vigilantes continui e professionali, alienando in tal modo, dal godimento persone del ceto medio o basso. Già a fine 2014 è stato indetto un concorso internazionale di idee per la riqualificazione paesaggistica, a tutt’oggi, però, non se ne sa più nulla. E allora ben vengano queste iniziative botton-up, volte ad un recupero occasionale di tali spazi e ad una loro fruizione, in certe giornate meravigliose, che il bel clima di Salerno sa dare ai suoi amati figli. Si ringraziano, allora, gli amici di Spazio Up-arte ed in speciale modo per Vito Ungaro, con il suo amico fidato ed artista Lucio De Simone, una forza della natura, in quanto a dedizione e disponibilità a volere questo evento e a dare tutto se stessi, perché avvenisse e lo si facesse nel modo più semplice e in armonia possibile. E così è stato. Si ritorna a casa grati per essere stati ognuno, a modo suo, un eroe per la sua vita: esponendo, partecipando, fruendo, chiacchierando, polemizzando, mangiando, bevendo, cantando, giocando, muovendosi liberi e tranquilli. Bravi, bravi, bravi! Pertanto la lista degli eventi che si sono andati srotolando, nell'arco di questi due giorni, potrebbe diventare una pedissequa elencazione, invece è un giusto tributo a tutti i protagonisti, dotati e meritevoli.  E’ l’arte a far da padrona,  nei giorni 24 e 25 giugno scorso, sicché si notano delle composizione in ciottoli disposti in certo ordine per terra,  o il drago cinese composto da spazzatura di plastica a far bella mostra di sé alla fine della scarpata, che mena al pianoro, si osservano, inoltre, le installazioni di etichette lignee legate agli alberi riportanti i canoni della silvo-terapia, le formelle di ceramiche con su scritti i versi di poesie di delicati poeti, le installazioni aeree stese sugli alberi, come le forme di pesci marini fatti con legno intagliato, sospesi nell'aria alla maniera di Alexander Calder, per intenderci, che ondeggiavano lieti al dolce vento come per invitare  i consanguinei del mare di sotto ad unirsi a loro ed ancora alle opere pittoriche e scultoree dei partecipanti all’ estemporanea di arte della domenica mattina o alla lezione di degustazione vinicola, oppure alla lezione di yoga per arrivare al monologo del Rob 8 di Alfonso Sessa e a quello più famoso di Aldo Niccolai, splendidamente recitati da ognuno di essi. Una encomio in più va a Sonia D’Ambrosi, un’attrice del teatro amatoriale, tra le più brave di Salerno, che ha letteralmente sbalordito gli astanti per la sua spigliatezza recitativa e la bella prova di memoria affrontata. Poi al calar del sole, la bella musica, energetica allegra, spensierata dei The Bubbles, sabato e il blues triste e nostalgico degli  Almanegra, domenica sera. E tutto questo in libertà sia pure preordinata come da scaletta, mentre si chiacchierava, si parlava, si mangiava, si giocava, si fotografava o si coglieva l'attimo. Belle figure, appassionate, genuine, autentiche, ruspanti e gentili, faticatori e volenterosi, arditi per un giorno, soddisfatti per molti. Avranno di che parlare quando i tetri giorni di sempre faranno loro ripiombare nel turbinio di una vita, spesso, fatta di frustrazioni antiche.
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Spazio Up Arte APS 23/11/2022

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne
L'associazione Spazio Up Arte aderisce alle iniziative promosse dal Museo Città Creativa di Salerno previste presso la sede del museo sito in via di Ogliara 127,  il giorno 25/11, a partire dalle ore 18.30   Ab-uso è il titolo della manifestazione che prevede proiezioni di video, performances e letture. Per l'occasione verrà allestita a cura del collettivo di Spazio Up Arte, una panchina rossa, simbolo iconico del tema affrontato. Vi aspettiamo...
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